Ormai è tutto pronto per l’assunzione del capogruppo di minoranza Tony Cocorullo alle dipendenze del Comune di Meta. L’ultimo baluardo è di fatto caduto ieri, quando il funzionario responsabile del settore, Rina Paolotti ha sottoscritto la determina numero 64. Un provvedimento con cui si prende atto dell’esito negativo della procedura di mobilità finalizzata all’assunzione di due Istruttori amministrarivi, categoria C, part-time verticale al 33%.

Ora quindi, come stabilito da una delibera di Giunta dello scorso dicembre, si dovrà attingere dalla graduatoria in possesso del Comune metese. Una graduatoria in cui figura in pole-position proprio Cocorullo.

Una vicenda a dir poco singolare, anche se Cocorullo al concorso da cui è scaturita la graduatoria aveva partecipato nel 2017. Due anni prima di sfidare, come candidato Sindaco della lista Un’altra Meta c’è, l’attuale Primo cittadino Giuseppe Tito.

Cocorullo dovrebbe prendere servizio dopo il 1° aprile prossimo, ma cosa accadrà?

Rinuncerà alla chiamata del Comune per restare in Consiglio comunale o accetterà l’incarico lavorativo e si dimetterà? In questo caso al suo posto, nell’assise cittadina, dovrebbe subentrare l’ingegnere Tobia Cafiero, primo dei non eletti.

Tutto ciò proprio mentre si discute con sempre più insistenza di un possibile allargamento dell’attuale maggioranza che fa capo a Giuseppe Tito, un allargamento che vedrebbe il coinvolgimento proprio della lista Un’Altra Meta c’è guidata da Cocorullo.