Ora sarà certamente lassù a chiedere la sua solita sigaretta, Luigi, uno dei dodici ospiti di quel che fu il Centro di igiene mentale di via Luigi De Maio. Uno dei “deportati”.

L’annuncio nel gruppo facebook Gli Amici del Centro di Igiene Mentale

Questo annuncio:

Sono trascorsi solo quattro mesi da quando il primo ospite del centro di igiene mentale e’ stato trasferito. I n pochi giorni si e’ proceduto all’esportazione di tutti, il centro ha chiuso, qualcuno dice “si e” trasferito” (assurdo eufemismo) per stare in pace con la coscienza così da poter dimenticare subito e voltare pagina. Oggi pero’, la coscienza sopita di chi ha permesso la chiusura e l’esportazione di 12 ricoverati indifesi, quella coscienza, deve dar conto al primo decesso, la morte di una innocua persona che aveva il grande difetto di “dare fastidio” perché chiedeva i soldi per un caffe” ad alta voce. Riposa in pace Luigi

A ricordare Luigi ci ha pensato anche Rosario Lotito in questo altro post:

Stamane il caro Luigi ci ha lasciato, dopo anni che girava per Sorrento, a quanti di noi era solito chiedere una sigaretta, era parte della comunità, il corso Italia per lui era casa e tutti noi cittadini eravamo la sua famiglia. Purtroppo vittima di una sanità malata, fatta di leggi e cavilli, vittima della indifferenza e menefreghismo di chi poteva e non ha fatto nulla per far si che potesse restare a Sorrento presso il centro di salute mentale di via del mare, quel centro che per lui e per i tanti ospiti, era casa e i Sorrentini la famiglia A voi che avevate la possibilità di evitare questa vergognosa chiusura del DSM come fate a dormire, a guardarvi allo specchio?
Riposa in Pace Luigi.

Ci associamo che almeno in cielo possa riposare in pace.