Un pianoforte di quelli classici, con la coda che rappresenta Vico Alvano ed una sinuosa tastiera al posto della Marina di Cassano. Al centro dieci note colorate che danzano in un pentagramma, suonando la scritta Piano Forte.

Note colorate che provengono da quei tasti bianchi e neri; quasi a voler sancire le linee guida del progetto. Una diversità che diventa ricchezza. Per “…provare a cogliere l’effetto prodotto dall’accostamento di cromie diverse, anziché limitarsi ad avvicinare solo gradazioni dello stesso colore. Provare a cogliere la melodia prodotta dal tocco dei tasti bianchi e di quelli neri” per usare le parole della stessa promotrice di PianoForte, l’avvocato Anna Iaccarino.

E’ stato proprio la Iaccarino a postare sul suo profilo facebook il logo del movimento, un movimento sta raccogliendo già le prime adesioni ufficiali. Così è ancora l’ex Consigliere comunale a farci sapere che con lei in questa avventura ci saranno Giancarlo d’Esposito, Danilo Esposito, Torquato Galasso ed anche l’attuale Consigliere comunale Antonio D’Aniello.

Questi i fondatori, ma si preannunciano altre importanti adesioni, magari già a partire dal primo incontro pubblico. Un battesimo che dovrebbe tenersi tra la fine di febbraio ed i primi di marzo.

Perché, come ha scritto sempre la Iaccarino “…ora è tempo invece di ragionare, di confrontarsi, di darsi una scossa…è tempo di cogliere la sfida di un’altra idea di paese!”.