Preso di mira da tantissimi cittadini per il no al torneo di beach-volley nella cavea della Scuola Media Amalfi, il Sindaco Vincenzo Iaccarino ha deciso di passare al contrattacco e ha pubblicato il carteggio avvenuto con la Dirigente scolastica Maria Rosaria Sagliocco.

Insomma la “colpa” di quanto accaduto, la “colpa” di questa prima estate senza gli Zoccoli Volanti, sarebbe della Sagliocco, o – più precisamente – del Consiglio d’Istituto.

Dure, anzi durissime le parole utilizzate dalla Dirigente nella lettera inviata allo stesso Sindaco Iaccarino, agli assessori Carmela Cilento e Rossella Russo, nonché al Funzionario responsabile Luigi Maresca.

La Sagliocco in particolare scrive:

“Da prestazione prettamente sportiva che si svolgeva nel solo mese di agosto, si è trasformata in incontri eno-gastronomici e bivacchi notturni tra molti che con lo sport hanno poco da spartire e a cui lo sport funge da richiamo per le allodole. Negli ultimi anni, infatti, si sono verificati frequentemente episodi di risse e schiamazzi notturni che hanno richiesto finanche l’intervento delle forze dell’ordine. Ad onor del vero è stato puntualizzato che gli episodi più deplorevoli sono connessi tutti al beach soccer che crea insana competizione soprattutto tra gli adulti che assistono alle esibizioni dei figli”.

Ed ancora…

“E’ stato anche riferito che il movimento in genere attira “commercianti” che non dovrebbero neanche sfiorare i nostri giovani e che spesso la cavea facilmente accessibile dall’esterno, è frequentata anche a notte fonda da chi cerca un luogo dove isolarsi”.

Parole coraggiose, ma anche imbarazzanti quelle della Sagliocco. Imbarazzanti perché sino ad ora il torneo ha sempre goduto dei buoni auspici di tutte le Amministrazioni che si sono seguite negli anni, compresa questa guidata da Iaccarino.

Delle due l’una: o Iaccarino e i suoi sino ad ora sono stati “complici” di questa deriva della manifestazione oppure la Sagliocco ha scritto un sacco di inesattezze.

Non c’è una terza strada e, quel che sorprende è che lo stesso Iaccarino non prende alcuna posizione.

Anzi si limita a far sapere che…

“Comunque l’evento si fara’ in altre sedi che ho messo a disposizione e di cui l’amministrazione e lunico interlocutore.. che stanno valutando i presidenti delle tue associazioni..
Noi non ci arrendiamo..nel nome dello sport”.

Ma che accidenti significa?

Si sposteranno bivacchi, vendite pericolose, risse e quant’altro altrove oppure quello che dice la Sagliocco non è vero e quindi non v’è motivo per non fare l’evento dove è sempre stato fatto?

Che si dica la verità e che si prenda una posizione.