Con un provvedimento sottoscritto dal funzionario responsabile del II settore, Luigi Maresca, il Comune di Piano di Sorrento ha ordinato la sospensione di alcune attività svolte all’interno dell’Hotel La Ripetta, tra cui quella del centro benessere.

Alla base dell’atto ci sarebbero una serie di violazioni urbanistiche emerse nel corso di un sopralluogo effettuato nello scorso mese di febbraio. Si tratta di opere prive di titolo edilizio abilitativo che nello specifico sono state così individuate:

“PIANO TERRA:

  • trasformazione di un’ area precedentemente adibita a porzione del locale ristorante sita all’angolo Sud-Ovest ed attualmente adibita a n. 3 camere con servizio igienico per una superficie complessiva pari a mq 60,00: tali interventi sono stati realizzati in data successiva al 12.02.2015 in assenza di permesso di costruire ed in violazione dell’ art. 46
    delle N.T.A. del vigente Piano Regolatore Comunale, oltre a comportare un aumento delle camere autorizzate con la licenza suddetta;
  • negli ambienti limitrofi all’area cucina sono stati realizzati lavori edili ed opere murarie in assenza di titolo edilizio in corso di esecuzione all’atto del sopralluogo;

PIANO PRIMO INTERRATO:

  • su porzioni di superfici già oggetto di pratica di condono edilizio n. 724/94 rubricata al n. 643 e parte oggetto di accertamento di conformità urbanistica art. 37 è stata realizzata un ‘area adibita a centro benessere a servizio dell’ albergo su una superficie complessiva pari a mq 86,00, con lavori eseguiti tra ottobre 2012 e giugno 2014;
  • sullo stesso piano sono state rilevate ulteriori sette camere per un’ ospitalità di diciassette posti letto, ugualmente non autorizzati con licenza di esercizio;

PIANO SECONDO INTERRATO

  • tale porzione di immobile – già oggetto di contestazione per alcune opere difformi rispetto all’istanza di condono ex legge n. 326/2003 – è stata oggetto di lavori di installazione di una piscinetta prefabbricata successivamente al 12 ottobre 2015;
  • in tale area risultano ulteriori n. 11 stanze con 23 posti letto egualmente prive di
    autorizzazione all’esercizio.

Considerato che non sono state rinvenute al SUAP i necessari atti modificativi della originaria licenza di attività alberghiera,  né della prescritta certificazione sanitaria, così come non è risultata esistere l’autorizzazione sanitaria per l’ attività di centro benessere/SPA, il Comune ha provveduto ad ordinare la cessazione parziale delle attività esercitate negli ambienti realizzati in assenza di titoli abilitativi.

Per l’effetto di questo provvedimento, la Ripetta SPA (la società che gestisce la struttura) dovrà limitarsi ad esercitare la propria atti ricettiva esclusivamente su 22 camere, per un totale di 44 posti letto.

Il tutto fatto salvo eventuali ricorsi al TAR, ovvero presentazione di pratiche in sanatoria.