Dopo un campionato iniziato nelle retrovie, una prodigiosa rimonta e le ultime giornate condotte da capolista solitaria arriva il giorno della verità per il Sorrento Calcio.

Una vittoria sabato al Campo Italia contro l’Agropoli potrebbe valere la vittoria in campionato ed il passaggio dagli inferi dell’Eccellenza al purgatorio della serie D.

Nelle ultime giornate gli uomini di Mister Guarracino hanno frenato il passo conquistando la miseria di tre punti nelle ultime quattro trasferte a dispetto dell’Agropoli che ha ritrovato la forma di inizio stagione collezionando tredici punti su quindici nelle ultime cinque. Un diverso ruolino di marcia che permette ai rossoneri di mantenere ancora un preziosissimo vantaggio di tre punti in classifica ma che avvicina le due squadre a questo appuntamento con stati d’animo diversi.

L’Agropoli sulle ali dell’entusiasmo proverà a giocarsi il tutto per tutto consapevole che solo una vittoria potrebbe permetterle l’aggancio e la speranza di promozione diretta visto anche il possibile sorpasso in caso di pareggio del terzo incomodo Cervinara distante un punto.

Il Sorrento, invece, avrà dalla sua un vero matchpoint casalingo che dovrà sfruttare appieno se non vorrà posticipare il discorso promozione all’insidiosissima trasferta di Avellino all’ultima di campionato.

Per farlo dovrà superare un po’ di legittime paure palesate ultimamente, timori che sono costati cari nelle rimonte subite a Valdiano piuttosto che contro il Costa d’Amalfi ed hanno impedito la conquista di altri preziosi punticini di vantaggio in classifica.

L’emotività sarà dunque un fattore importante ma non dovrà andare ad incidere sulla razionalità dei piani tattici della gara.

L’Agropoli deve vincere e sicuramente non potrà fare una gara di attesa, il Sorrento giocando su questo aspetto potrebbe mantenersi più coperto senza esporsi troppo, avere pazienza per poi punire in contropiede o su calcio piazzato come ha dimostrato di esser più abile a fare nel corso di questo campionato.

Un ruolo importante lo giocherà sicuramente il pubblico, dopo anni di sofferenze e vergogne in serie subite questa squadra grazie a valori caratteriali importanti ha lentamente superato perplessità, riacceso gli entusiasmi della piazza ed ha la possibilità di riportare Sorrento ad un livello più degno della sua storia.

I tifosi dovranno rispondere in massa, avere fiducia cieca e sostenere dal primo all’ultimo secondo.

Questi ragazzi non saranno campioni tecnicamente ma hanno dimostrato di esser uniti, di saper fare squadra rispettando ruoli e consegne in campo, attributi che in queste categorie fanno la differenza.

Bisognerà esser più che mai consapevoli delle proprie qualità ma allo stesso tempo umili nel nascondere i propri limiti rispetto ad una squadra come quella cilentana dai valori tecnici sulla carta più importanti.

Soprattutto non bisognerà esser sopraffatti dalla paura, dal timore di vincere che è l’ultimo fatidico step da superare nello sport a tutti i livelli per coloro che vogliono chiudere in gloria e fare la storia.

Ed allora sulle note di Ligabue…

”Niente paura, niente paura ci pensa la vita ci han detto così”.

L’appuntamento per tutti gli appassionati sportivi è per Sabato alle ore 16 al Campo Italia.

Che sia teatro di una nuova promozione e festa.

Forza Sorrento.

Massimo Costagliola di Fiore