“Se viene criticata l’Amministrazione, anche in modo pesante, a proposito o sproposito, o se partecipano al consiglio persone che sono contro le nostre scelte, magari esponendo cartelli che ci dileggiano in modo esplicito, si tratta di democrazia. Se le parti sono inverse, si grida allo scandalo e si parla di truppe cammellate e mobilitazione. I consiglieri 5 Stelle parlano di continuo di partecipazione democratica, ma poi hanno paura del popolo. La nostra Amministrazione punta sullo sport e sull’associazionismo sportivo da sempre. Sul nostro territorio ci sono impianti di assoluta eccellenza, dove i nostri ragazzi fanno pratica sportiva in un contesto sano e sicuro. S. Agnello è una felice eccezione rispetto a tanti altri territori. La proposta dei 5 Stelle ha preoccupato società e famiglie, da qui la partecipazione massiccia su un argomento che coinvolge direttamente tanta parte della nostra comunità. Si è trattata di una iniziativa autonoma che rispettiamo, ma che, in ogni caso, non ha cambiato il nostro approccio al problema. Al tempo stesso come Comune siamo impegnati per garantire un’attenzione anche alle esigenze poste dai condomini”.

Dopo i suoi lunghi e fastidiosi silenzi in Consiglio comunale torna a casa e trova le parole l’Assessore Attilio Massa.

Scrive Massa, scrive. Prova con questo comunicato a replicare alle nostre accuse. Non lo fa direttamente a noi però. No, si affida ad altri.

Forse temeva di prendersi il resto, ma noi il resto glielo diamo comunque.

Uno dei nuovi pupilli del Sindaco Sagristani ci fa sapere che la sceneggiata messa su nel corso della seduta consiliare di venerdì scorso è stata un’iniziativa autonoma.

Loro non c’entrano.

Genitori, ragazzi e bambini hanno fatto tutto da soli.

Bravo Massa e noi ci crediamo.

Genitori, ragazzi e bambini hanno letto il manifesto della convocazione del Consiglio comunale, hanno visto che si sarebbe discusso di una mozione che disciplinava gli orari (non la chiusura) del campo, sono andati al Municipio si sono fatti fare le copie della mozione, l’hanno studiata a modo loro e poi hanno messo su la mobilitazione generale.

Certo! Il ciuccio ora non solo vola, ma si è messo pure a nidificare a Piazza Matteotti.

Non si limita a questo però Massa aggiunge anche altro.

La spara proprio grossa ci fa sapere anche che non hanno cambiato il loro approccio al problema.

Infatti, ma sapete quale è stato il loro approccio al problema?

Darsela a gambe.

Non ci crederete, ma non hanno avuto nemmeno il coraggio di metterla ai voti quella mozione presentata dai 5 Stelle. Si sono schermati dietro un parere a dir poco incomprensibile redatto dal nuovo Segretario generale pendolare Valerio Costabile.

Un parere che riscrive le regole di tutto il diritto assembleare e del quale sarà il Presidente del nostro Clan ad occuparsene a breve.

Un parere che dichiarava quella mozione inammissibile.

Grazie a questo escamotage si sono dati alla fuga.

Non lo ha detto Massa, ma questo è stato il loro modo di approcciare al problema.

Scappare.

Otto consiglieri, più uno arruolato ad urne ancora aperte e piazzato a fare il presidente, non hanno avuto la forza di respingere la mozione presentata dai tre consiglieri alle prime armi del 5 stelle.

A questo punto non sarebbe stato meno dannoso continuare a fare scena muta.