Sorrento è uno dei paesi più famosi e visitati al mondo che, oltre per le sue bellezze naturali, costituisce uno snodo strategico per la sua vicinanza a luoghi altrettanto famosi come Capri o Pompei, ed in virtù di ciò è letteralmente invaso ogni anno da milioni di turisti, invasione che si traduce in una serie di disagi a carico dei Sorrentini.

Certo è che il turismo rappresenta l’oro di Sorrento facendone uno dei Comuni più ricchi d’Italia. Allora perché non diminuire la pressione fiscale a carico dei Sorrentini i quali subiscono di buon grado tutto il disagio che questo turismo porta con se? Noi pensiamo che tale sopportazione vada premiata, per questo abbiamo messo ai primi posti del nostro programma elettorale:

  1.  l’eliminazione dell’ addizionale IRPEF, tassa che il Comune ha facoltà di eliminare o di ridurne i punti percentuali. Ad oggi l’addizionale comunale IRPEF a Sorrento è del 0,7% quasi il massimo consentito dalla legge che ė di 0,8 punti percentuali, collocandosi tra i comuni con la tassazione più alta.
  2. Riduzione del costo delle park-card per i residenti.
  3. Riduzione della TARI, che incide notevolmente sul bilancio delle famiglie Sorrentine.

Riteniamo che questo rappresenti un modo per dire grazie ai Sorrentini che, nonostante tutti i disagi che vivono quotidianamente, amano profondamente il loro paese.

Rosario Lotito