Si è scatenata un po’ di bagarre social a seguito di un articolo apparso sul blog Lo Stillo della Penisola (leggi qui), articolo secondo cui…

…le guide che accompagnano i visitatori hanno precise disposizioni: nessuna visita ai negozi, tranne un paio, pacchetto lunch per ognuno, passeggiata guidata, rientro a bordo.

Immediata è arrivata la presa di posizione da parte dell’Associazione che rappresenta le Guide turistiche di Sorrento che ha così replicato:

Il Protocollo Sanitario ha lavorato a stretto contatto con le autorità dei Paesi in cui le navi delle Compagnie faranno scalo, per arrivare a un protocollo completo che offrisse il massimo livello di sicurezza possibile. Una task force dedicata – con il contributo e il supporto dei principali consulenti medici internazionali – ha sviluppato e predisposto un protocollo con nuove procedure operative specifiche delle Crociere che non solo rispettano, ma si spingono oltre le attuali linee guida nazionali e internazionali, fissando un nuovo standard nel settore. Inoltre, una verifica condotta dal RINA, la società indipendente di certificazione marittima, ha accertato che il protocollo soddisfa le linee guida dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA), che incorpora ulteriori standard sanitari, inclusi quelli dell’azione comune “EU Healthy Gateways”. Nel quale prevede che oltre alla visita dei posti è severamente vietato acquistare, entrare in edifici che non siano descritti dal protocollo. I croceristi non possono allontanarsi dal gruppo e non possono effettuare nessun tipo di acquisto neanche i Souvenir, nel caso in cui tutto ciò avvenisse, il passeggero è obbligato a sbarcare nell’imminente. Purtroppo per poter tornare a navigare le regole al momento sono queste.
Così come a Sorrento, è in tutti gli altri porti dove le navi faranno scalo, quindi non “SECONDO QUALCUNO” ma ci sono regole e protocolli da seguire e NON perché siano le GUIDE TURISTICHE a deciderlo !