Il Sindaco di Meta, Giuseppe Tito, alla fine è l’unico rappresentante istituzionale a partecipare al presidio promosso da Rosario Fiorentino contro la chiusura del Centro d’Igiene Mentale di via del Mare.

Arriva in Piazza Tasso quando il suo omologo sorrentino Giuseppe Cuomo è appena sfilato in coda alla Processione del Santo Patrono.

Tito parla con tutti e spiega…

“Il primo marzo non chiuderà il Centro, questo sia chiaro. Tuttavia, da quella data in poi se dovessero arrivare controlli la struttura non sarebbe a norma e quindi verrà chiusa”.

Insomma cambierà poco, il destino sembra segnato, a meno che…

“Come Presidente dell’ARIPS mi sono fatto promotore di un incontro con gli altri Sindaci della Penisola. Io sono pronto a fare la mia parte, ora toccherà a loro esprimersi”.

Questi i chiarimenti di Tito.

In cosa consisterebbe la sua parte è sempre il Primo cittadino metese a spiegarlo…

“Innanzitutto va chiarito che la struttura di via del Mare non è sufficiente a garantire contestualmente il ricovero e l’attività ambulatoriale. Troppo piccola, servirebbero almeno 900 metri quadrati. Nessuno dei Comuni dell’area ha a disposizione locali simili. Allora la mia proposta è quella di adeguare  la struttura di via del Mare e riservarla magari ai ricoveri ed utilizzare parte dell’edificio che ospita la sede dell’ARIPS come uffici ed ambulatorio. Io personalmente sono disponibile a fare la mia parte, anche a contribuire alle spese di adeguamento. Ora bisogna vedere gli altri Sindaci cosa intendono fare”.